ACQUA FONTE DI VITA

ACQUA, FONTE DI VITA.
Domenica 3 settembre, presso il Centro di Spiritualità ”sul Monte”, si è svolto un particolare incontro di fine estate dedicato all’acqua, uno dei quattro elementi essenziali del nostro pianeta insieme all’aria, al fuoco e alla terra, fonte di vita. Nel giardino del Centro una platea numerosa ed attenta ha applaudito l’iniziativa con entusiasmo.
L’evento si è aperto con la presentazione di don Mariano che ci ha invitato a scoprire il valore dell’acqua a vari livelli: personali e sociali, menzionando inoltre l’importanza dell’Enciclica del Papa: Laudato sì, dove si richiama la custodia della “casa comune” e delle sue risorse naturali, quali l’acqua non inesauribile e bene comune di tutti gli abitanti della terra.
A seguire: l’introduzione magistrale di Suor Anna Maria che ha evidenziato l’importanza dell’acqua nella Bibbia, dove si palesa la sua significativa presenza sin dal primo libro fino all’Apocalisse, così da pensare ad una intera lettura biblica attraverso l’acqua.
Molto utile e, per alcuni aspetti anche provocatorio, l’intervento di Animali Leonardo, membro del Movimento Laudato sì (ormai divenuto movimento internazionale che raccoglie centinaia di organizzazioni per diffondere il messaggio dell’ Enciclica in tutto il mondo) che ha scritto vari libri dove racconta di una modernità senza visione, capace solo di una strategia dell’abbandono, la quale indebolisce l’ambiente e la vita sociale delle persone, dove anche l’acqua è ridotta a business e mero prodotto commerciale.
Il dottor Pandolfi Federico, poi, ha richiamato il rilievo dell’acqua per la salute e il benessere di ogni uomo, sottolineando gli aspetti da un punto di vista medico e proponendo utili suggerimenti pratici.
La presenza di tre gemelle di 14 anni ha allietato la serata, intervallando i vari momenti, con una piacevole musica suonata con i loro tre strumenti a fiato.
Il convegno si è concluso con un apericena di gustosa convivialità.
Ben vengano queste iniziative, proficue ed efficaci quando sono frutto di un team coeso, dove tutti gli attori sono coinvolti in un cammino insieme, dove chi parla e chi organizza è testimone e vive in prima persona ciò che professa. Infatti, soltanto ciò che nasce dall’esperienza vissuta è credibile e coinvolgente.
Prof.ssa Mosciatti Simonetta